La Storia del Pigneto

La Storia di Roma

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Il Pigneto non è un quartiere, avrebbe scritto Magritte. Lo è diventato per acclamazione. In questo triangolo che inizia subito fuori Porta Maggiore, tra via Prenestina, via Casilina e via dell’Acqua Bullicante, sono oltre 30.000 gli abitanti. Spina dorsale di questa zona è la lunga e insolita via del Pigneto, che esiste almeno dal 1550 come strada poderale tra i vigneti.

La Storia del Pigneto, dalla preistoria ai giorni nostri racconta la vita del quartiere attraverso testimoni di un percorso cronologico lunghissimo: elefanti in epoca preistorica, popoli antichi, imperatori romani che si sono affrettati a costruire gli acquedotti, barbari che li hanno sabotati, e poi papi, latifondisti, monaci, imprenditori, ferrovieri, partigiani, immigrati italiani prima, stranieri oggi. Ogni epoca ha lasciato un segno e dato personalità a questo borghetto che altrimenti sarebbe sparito.

Testimoni di un passato glorioso sono l’eccentrica tomba del fornaio Eurisace, riscattato dalla schiavitù, il torrione prenestino, il terzo più grande mausoleo di Roma, gli acquedotti, in ultimo l’acquedotto Felice, che alla fine del cinquecento portava acqua corrente alla grande villa di papa Sisto V, per diventare poi appoggio per le baracche di via del Mandrione, e Porta Maggiore, un diaframma a ricordare la differenza tra dentro e fuori Roma, tra città e suburbio.

Il Pigneto e il cinema: dal 1945 sono 15 i film girati qui. Da Roma Città Aperta e Accattone fino a Fantozzi, il quartiere è il palcoscenico naturale di una borgata resiliente che si salva da sola, sotto l’ala della Tangenziale Est.

Prezzo: € 14,90

Collana: La Storia di Roma

In libreria: 2019

ISBN:978-88-85488-46-5

Pagine:240

Formato: 16,5x24 cm - brossura

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Gaia Marnetto

Gaia Marnetto (1985) romana di nascita, è una storica dell’arte ed esperta in diagnostica dei Beni Culturali. Ha collaborato per oltre dieci anni in progetti nazionali e internazionali per la promozione culturale dei territori economicamente più fragili. È impegnata in iniziative sociali nell’ambito di un’associazione di quartiere. Per Typimedia ha curato il volume della collana Community Book sul suo quartiere d’adozione: il Pigneto.

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